La regressione verso la media

Scott: “Pensavo a una cosa che mi ha detto Deaton: la regressione verso la media”
Stiles:”Non so di che parli”
Scott: “In pratica è un modo per dire che nella vita non può andare tutto bene o tutto male, le cose vanno verso un blianciamento. Siamo in equilibrio da qualche tempo, il che vuol dire che tra un pò la bilancia si inclinerà da una parte,potrebbe andare tutto benissimo”
Stiles: “O malissimo”

Questo è un dialogo leggermente modificato tratto da teen wolf, la serie televisiva di cui vi ho parlato la volta scorsa. Ho omesso e unito alcune frasi perché erano inerenti all’episodio e inutili ai fini della comprensione del concetto che mi ha colpito: la regressione verso la media.

Credo che questo concetto descriva adeguatamente la realtà perché la nostra vita è ricca di alti e bassi. Non può andare sempre tutto male come non può andare sempre tutto bene. Si tende sempre ad un equilibrio, alla serenità, ma irromperà sempre un avvenimento positivo o negativo che porterà scompiglio.

Certo, se quando tutto va a gonfie vele  pensare che qualcosa potrebbe turbare la nostra felicità non è il massimo, ma quando ci troviamo nella situazione opposta pensare che qualcosa potrebbe migliorare la nostra condizione è ciò che ci dà speranza.

Dopo aver ascoltato questo dialogo e aver fatto questa riflessione ho pensato ad un discorso di Grey’s Anatomy che Meredith ha fatto alla sua migliore amica Cristina. Secondo me ha sempre come concetto di base la regressione verso la media perciò ve lo riporto:

Questo è un luogo dove accadono cose orribili. Avevi ragione ad andare via, probabilmente ti eviti una tragedia. Guarda me, in pratica sono cresciuta qui e, avevi ragione, mi ha fatto del male,tanto che probabilmente non lo supererò mai. Ho ricordi di tante persone, persone che ho perso per sempre. Ma ho anche tanti altri ricordi. Questo è il luogo in cui mi sono innamorata, il luogo in cui ho trovato la mia famiglia. é qui che ho imparato a fare il medico, è qui che ho imparato ad assumermi la responsabilità della vita di qualcun altro. Ed è il luogo in cui ho conosciuto te. Perciò penso che questo luogo mi abbia dato tanto quanto mi ha preso. Quindi ho vissuto tanto quanto sono sopravvissuta. Dipende da come la guardi, io scelgo di vederla così e ricordarti così. Spero che tu stia bene.Ciao.

Spero vi sia piaciuto e magari,anche se non era lo scopo dell’articolo, di avervi spinto a guardare queste magnifiche serie tv😉

A presto😘 

Mars✨

#Consigliando: Arrival, L’onda, Sing

Ciao a tutti… 🎀

come va? spero bene… 🙂 per noi sta sopraggiungendo nuovamente un periodo catastrofico, carico di studio e interrogazioni. Il problema è che non sono pronta psicologicamente, però mi dovrò armare di buona volontà e impegnarmi. D’altronde non posso scappare dalle verifiche 😂

Ma passiamo all’articolo: oggi voglio parlrvi degli ultimi film che ho visto e che mi sento di consigliarvi, se volete rilassarvi un po’ in un pomeriggio uggioso o semplicemente un giorno che è stato stressante.

  1. Partiamo con ARRIVAL. arrival

Arrival è un film del 2016 diretto da Denis Villeneuve e di genere fantascientifico.

Devo confessarvi che il trailer non mi aveva convinto molto e, quindi, sarebbe stata la mia seconda scelta (mentre Mars aveva già optato per questa), se solo il fato non fosse intervenuto portandoci in fin fine a vedere proprio questo.

Finito il primo tempo, io e Mars ci stavamo leggermente pentendo della scelta perchè non era coinvolgente, era lento e dopo tutto quel tempo di fatto non era successo quasi nulla. Ma spente nuovamente le luci, mi sono dovuta ricredere: QUESTO FILM È MERAVIGLIOSO! 😍 Il finale è veramente sconvolgente e solo ai titoli di coda il tuo cervello ricostruisce tutto ed è in grado di vedere il puzzle completo.

Semplicemente da vedere.

2. L’ONDAlonda

L’onda (Die Welle) è un film del 2008 diretto da Dennis Gansel, è tratto da una storia vera e il genere è drammatico.

Questo film l’abbiamo visto a scuola con il professore di scienze umane, in relazione all’argomento di sociologia che stiamo affrontando. Inoltre, era attinente al Giorno della Memoria, in quanto parlava dell’idea dei ragazzi protagonisti secondo la quale era impossibile il ritorno di dittature. Un esempio ricorrente è quella nazista, riferimento presente in un paio di occasioni, anche per l’ambientazione in una scuola tedesca. 

Questo film mi ha colpito e mi ha fatto riflettere proprio sui meccanismi dittatoriali e su tutto ciò che ci sta dietro un governo oligarchico o totalitario. Mi ha fatto capire meglio cosa porta intere popolazioni a seguire le idee, anche se folli, di un leader.

Ve lo consiglio calorosamente.

3. Infine vi consiglio qualcosa di più leggero: SING. sing

Sing è un film d’animazione del 2016 diretto da Garth Jennings e il genere è comico-musicale.

L’ho appena visto (giusto giusto ieri) e mi è piaciuto moltissimo. Parla di questi simpaticissimi animaletti, fatta eccezione per un topino, che per diversi motivi non possono cantare, nonostante la loro dote, e che in occasione di un concorso, finalmente hanno la possibilità di abbattere tutti i loro ostacoli e dimostrare così il loro talento. 

È un film veramente divertente, ma, devo confessarlo, mi ha strappato anche qualche lacrimuccia verso la fine (nonostante tutti ridessero 😅), ma comunque è un ottimo compagno per qualche oretta.

Bene, questo è quanto ho visto nell’ultimo periodo e che mi sento di consigliarvi. Fatemi sapere se voi li avete visti e se vi sono piaciuti.

Un bacione, 😘

Giugiu🐼

 

 

Io e le serie tv

Quanto mi coinvolgono le serie tv? Molto, troppo.

Ho iniziato a seguire serie tv alle medie; essendo ancora abbastanza piccola guardavo quelle che mi proponeva Disney Channel ovvero il mondo di Patty, Ninì e Violetta.
Ovviamente ora non le consiglio a voi in quanto sono serie per ragazzini, ma nonostante questo, per me, all’epoca erano il top e sognavo di essere al posto dei protagonisti
e vivere tutte le loro avventure.
Oltre a queste seguivo anche fiction/mini-serie della rai o di canale 5, ma queste non facendo così parte della mia quotidianità (erano una volta a settimana e solo per qualche mesetto)
non mi coinvolgevano così tanto.

In prima/seconda superiore una mia amica mi ha proposto una nuova serie tv: ”The vampire diares”. Non sono riuscita a finirla, ho visto solo tre o quattro stagioni, le quali però sono bastate
per coinvolgermi.
Per farvi capire meglio cosa intendo per con il verbo coivolgere vi farò un esempio. Non so se lo sapete ma i vampiri si possono trasformare in merli e di solito prima del loro arrivo cala la nebbia. Ecco, ogni volta
che vedevo un merlo il mio pensiero finiva lì. La scena che meglio mi ricordo è quando durante una biciclettata sull’adda con la scuola c’era nebbia ovunque. Il clima era perfetto: in mezzo alla
natura, nuovoloso e nebbioso.. sarebbe potuto spuntare un vampiro da un momento all’altro 😂

Sono poi passata a ”Grey’s Anatomy” e dopo ben un anno e mezzo sono riuscita a finirla. La serie non è ancora conclusa infatti tra un mesetto ricomincia su sky e beh.. non vedo l’ora😍. Grey’s è il mio grande amore. Da questa serie ho tratto forza, diversi punti di riflesioni e molte molte frasi perchè, per chi non lo sapesse, in ogni episodio c’è una frase introduttiva e una conclusiva, solitamente detto da Meredith,la protagonista.

Da alcuni personaggi ho imparato davvero molto, sono consapevole del fatto che gli attori stiano recitando ma mi piace pensare che esistano persone come loro e prenderne spunto non è male😉 …ma questa è un’altra storia che prima o poi vi racconterò.

Arriviamo alla serie tv più ”fresca”: ”Teen wolf”. Ho visto solo due stagioni su sei ma già dal secondo episodio mi ero innamorata.
Guardare troppi episodi mi fa davvero male perchè a volte ci vogliono alcuni minuti per tornare alla realtà. Mi sento un pò così

(Soprattutto per la faccia)

Comunque,come si può capire dal titolo, la serie tratta di lupi mannari. All’interno di ogni branco c’è un alfa, ovvero il capo, il quale a differenza degli altri, ha gli occhi rossi. Ecco.. io credo di avere
un rapporto strano con gli alfa perchè ieri sera tornando da danza mi è sembrato di vedere due occhi rossi nel buio. Inoltre ho iniziato a vedere la lettara alfa, usata in matematica, con occhi diversi, ora è molto più carina ahah.
Infine, vi riporto un ultimo esempio: ho dovuto ricopiare gli appunti di fisica perchè ero stata assente. Ad un certo punto mi ritrovo davanti una spirale. In Teen wolf la spirale ha un significato ben preciso
perciò di fronte a questo simbolo non ho minimamente pensato che questo potesse avere a che fare con la fisica, bensì credevo che Giulia si fosse divertita a disegnarla a caso ( se ora sono messa così male è colpa sua).
Comunque la spirale aveva un senso: inidicava la resistenza, perciò tutto ciò dimostra che la mia testa è completamente immersa in Teen wolf e che la fisica non fa per me😂

Spero non mi prendiate per pazza dopo aver letto tutto ciò, ma tranquilli.. è tutto sotto controllo, questi esempi sono semplicemente il segno che mi sono appassionata.

E a voi che effetto fanno le serie tv?

A presto😘

Mars✨

I ♡ Muse

Buongiorno a tutti!

In questi giorni mi sono ritrovata a pensare a quello che ho fatto nel 2016 e mi sono resa conto che ben otto mesi fa (già otto purtroppo… 😣) sono andata al concerto dei Muse! Quindi, quale miglior occasione se non questa per parlarvi di una delle mie band preferite?

Beh, parto col dirvi chi sono (per chi di voi non lo sapesse ;)). I Muse sono un gruppo musicale britannico, formato da 3 membri: Matthew Bellamy (voce, chitarra e pianoforte), Chris Wolstenholme (basso, voce e armonica) e Dominic Howard (batteria, percussioni e cori).

Siccome mio papà e mia mamma li ascoltavano spesso, li conosco fin da piccola e negli anni la mia passione per i loro testi è cresciuta sempre più, ma soprattutto mi hanno fatto compagnia durante quasi tutti i giorni. 😍 Li ascolto senza sosta (e credo che li ascolterò per sempre), perchè su di me hanno un duplice effetto: se sono nervosa e/o arrabbiata riescono a tranquillizzarmi e farmi tornare calma, ma allo stesso tempo sono in grado di darmi una scarica di adrenalina fortissima quando ne ho bisogno. Sono, quindi, capaci di curare la mia anima in tutte le occasioni. Inoltre, le loro canzoni credo siano le poche davvero capaci di giungere fino alle corde più profonde del mio cuore e di emozionarmi ogni volta che le sento. 💎

Il 17 maggio 2016, dopo diversi mesi in cui io e mia sorella chiedevamo con occhi brillanti di vederli almeno una volta in tour, siamo state investite totalmente dalla loro musica al Forum di Assago. Nei giorni precedenti avevo fatto di tutto per organizzarmi lo studio e per offrirmi come volontaria nelle materie in cui potevo (pure in filosofia!) in modo tale che io potessi concentrarmi unicamente su di loro, quando finalmente sarebbe giunto quell’attesissimo martedì.

Quella sera provai un milione di emozioni diverse… ero riuscita a realizzare uno dei miei desideri più grandi e inizialmente, infatti, ero totalmente incredula e credevo di star sognando. Il concerto è partito sulle note di Drones, ma il Forum è esploso veramente con Psycho, quando tutti si sono alzati a cantare. Purtroppo, però, proprio come esiste un inizio,  esiste anche una fine e con Knights of Cydonia ci hanno salutato e dato la buonanotte. È stato a questo punto che la tristezza mi ha assalito e, come con una doccia gelata, sono tornata alla realtà e a tutti i miei pensieri da studentessa (proprio il giorno dopo avevo l’ultima verifica di matematica, quella che avrebbe definito il voto finale 😓).

Non vedo l’ora di rivederli dal vivooo! 😍

Ora vi lascio ad alcune loro frasi, poichè secondo me sono in grado di parlare da sole.

Change,
Everything you are
And everything you were
Your number has been called
Fights, battles have begun
Revenge will surely come
Your hard times are ahead
-Butterflies and Hurricanes

 

I want to reconcile the violence in your heart 
I want to recognise your beauty’s not just a mask
I want to exorcise the demons from your past
I want to satisfy the undisclosed desires in your heart
-Undisclosed desires

 

You could be the one who listens
To my deepest inquisitions
You could be the one I’ll always love
-Unintended

 

I’ll be there as soon as I can
But i’m busy mending broken
Pieces of the life I had before.
-Unintended

 

I will always keep you safe
Follow me
You can trust in me me
I will always protect you
My love.
-Follow me

 

When darkness falls
And surrounds you
When you fall down
When you’re scared
And you’re lost
Be brave
-Follow me

 

I’ll never let you go
if you promise not to fade away
never fade away.
-Starlight

Ce ne sarebbero moltissime altre, ma credo che queste siano sufficienti. 😅😂 Spero vi siano piaciute!

Alla prossima settimana! 😘

Giugiu 🐼

Quando arriva l’ispirazione

Un giorno la mia profe di italiano ha detto che i migliori scrittori sono coloro che ”stanno male per qualcosa e per questo motivo scrivono”. Ha poi aggiunto ”chi vive in
una situazione di benessere non ha bisogni di scrivere, cosa scriverebbe?”.
Ecco io non condivido queste affermazioni perchè dal mio punto di vista chiunque abbia qualcosa da dire può scrivere. Ora, non fraintendetemi,
non sto dicendo che siamo tutti scrittori,sono proprio l’ultima che dovrebbe parlare, sto dicendo che tutti hanno qualcosa da dire, qualsiasi sia la loro situazione
perchè ciò che porta una persona a scrivere non sono solo ed esclusivamente i sentimenti e le esperienze negative che ha vissuto, ma tutti i sentimenti che ha provato.
Credo che il vero motore della scrittura siano le emozioni provocate da ciò che viviamo. Scriviamo perchè rimanaimo colpiti da qualcosa. Scriviamo perchè vogliamo condividere
ciò che ha catturato la nostra attenzione. Scriviamo per capire meglio noi stessi, perchè nel momento in cui le parole compaiono sul foglio i pensieri nella nostra mente diventano
più lineari e comprensibili.
Gli scritti più coinvolgenti sono quelli ricchi di emozioni e sentimenti, sono quelli in cui il criterio dell’oggettività svanisce, sono quelli in cui emerge la vera anima
di una persona. I brani che più ci toccano sono quelli che ci rispecchiano e ci fanno sentire capiti, quelli che ci fanno dire ”beh, non sono l’unica a pensarla così”.
Penso che gli scritti più veri siano quelli che nascono all’improvviso, quando ti si accende la lamadina e sei carico, hai le idee e inizi a scrivere, non importa quello che stavi
facendo, dove ti trovavi e che ora fosse, l’ispirazione è arrivata e bisogna coglierla.

Ovviamente questo è il mio modo di vedere e vivere la scrittura, non è detto che tutti lo condividiate però mi piacerebbe sapere ciò che pensate voi riguardo all’argomento😉

Buona serata😘

Mars✨

#Consigliando: Jamie McGuire 🌹

Ciao a tutti,

oggi dedicherò questo articolo in particolare ai lettori, perchè ho deciso di presentarvi un’autrice di romanzi rosa che a me piace moltissimo: Jamie McGuire. Ho già accennato ai suoi libri nel book tag delle 25 domande e se non lo avete ancora letto ecco il link: #Book Tag: 25 domande sui libri!.

Premetto che è una scrittrice del neo-genere dedicato ai ragazzi, lo young adult, quindi non credo possa essere adatta anche ad un pubblico più adulto, però si sa… mai dire mai! 😉 Un’altra importante premessa riguarda il fatto che non ho ancora da leggere tutto quello che ha scritto, ma mi sono concentrata sulla collana dei Disaster e una trilogia che ha pubblicato nel frattempo.

Allora, questi sono i libri della serie Disaster (in ordine di pubblicazione):

  1. Uno splendido disastro copertina-def_uno-splendido-disatro
  2. Il mio disastro sei tu images
  3. Un disastro è per sempre un-dis-x-sempre
  4. Uno splendido sbaglio uno-splend-sbaglio
  5. Un indimenticabile disastro un-indim-dis
  6. L’amore è un disastro lamore-e-un-dis
  7. Il disastro siamo noi il-dis-siamo-noi
  8. Beautiful Burn (purtroppo ancora inedito 😑, ma lo sto aspettando con ansia! 😍)

I primi tre costituiscono la trilogia che si potrebbe definire colonna portante di tutta la serie, in quanto quelli successivi vedono come protagonisti gli amori degli altri membri della famiglia Maddox. In apparenza, sicuramente anche per i titoli molto simili tra loro, si potrebbe pensare ad una collana monotona, che vede i personaggi vivere amori impossibili e il ripetersi dei soliti schemi narrativi. Mi dispiace contraddirvi (o forse no 😜), ma non è così, perchè ogni libro ha una storia del tutto sua e la cosa, dal mio punto di vista, ancora più straordinaria è che comunque ogni racconto può essere paragonato ad un pezzo di puzzle che unito al resto dà una visione d’insieme su alcuni eventi in cui partecipano più membri della stessa famiglia. Amo questa serie e non vedo l’ora che vengano annunciati nuovi libri! 💕

L’altra collana, invece, è la trilogia Happenstancehappenstance

  1. Una meravigliosa bugia
  2. Un magnifico equivoco
  3. Un’incredibile follia

Questa è molto breve, ma molto molto. Anche questa è incentrata su una storia d’amore, però l’ho trovata meno originale rispetto alle altre, più simile alle altre storielle che si trovano in giro. Ciò nonostante, mi è piaciuta molto e l’ho letta tutta di un fiato.

Ci tengo a sottolineare che, benchè si tratti di serie per teenager, affrontano temi particolari e per niente banali, come per esempio la vita di una ragazza-madre, ma non mi dilungo perchè non intendo dare spoiler a nessuno.😁

Ora vi lascio. Fatemi sapere se li avete letti 📖 e nel caso cosa ne pensate. 💭

Buonanotte, ✨

Giugiu 🐼

Liebster Award

logo

Ciao a tutti,

finalmente ora che siamo in vacanza abbiamo trovato il tempo per rispondere al tag.

Ringraziamo Caduta fuori dal tempo per averci nominato.

Precisazioni: il Liebster  Award è un prestigioso riconoscimento che i blogger conferiscono ad altri blogger con un numero di followers inferiore ai 200. È un’opportunità per farsi conoscere tramite il passaparola, in pratica.

Le regole:

1- Ringraziare il blog che vi ha nominato

2- Riportare il logo

3- Dichiarare 11 cose sulla propria persona

4- Nominare  altri cinque blog con meno di 200 followers e comunica loro la nomination

 

11 curiosità su Giugiu:

  1. La danza fa parte della mia vita fin da quando avevo 3 anni. Ho sempre fatto danza classica con qualche accenno qua e là di moderna o di hip-hop. Dopo un periodo di pausa di quasi tre anni, ho ricominciato lo scorso anno solo con danza moderna, rimandando al futuro le lezioni di latino-americano.
  2. Considero il mondo dell’immaginazione il perfetto luogo in cui rifugiarsi e in cui dimenticarsi momentaneamente la realtà.
  3. Frequento il liceo delle scienze umane, ma amo da sempre le materie scientifiche. Infatti, penso di proseguire i miei studi in questo campo, abbandonando (almeno momentaneamente) psicologia, sociologia, antropologia e pedagogia.
  4. Sono sostanzialmente pessimista anche se cerco sempre di aggrapparmi ad una speranza.
  5. Amo la musica pop-rock perchè mi dà scariche di adrenalina ed è in grado di esprimere quel groviglio che forma il mio Io.
  6. Gli anni che ho passato alle medie sono stati, penso, i peggiori della mia vita. Non ho molti ricordi positivi di quei tre anni. Esattamente il contrario, invece, sono stati quelli liceali, al punto che non vorrei finire la quinta e lasciare i miei compagni.
  7. Mi piace moltissimo leggere e guardare film, perchè mi permettono di vivere milioni di vite in una sola.
  8. Sono una ragazza molto sensibile. Infatti, piango spesso per film, libri e serie tv. Diciamo che quando vedo un film con le mie amiche, loro sono più o meno in grado di capire se mi è piaciuto dalle mie lacrime.
  9. Credo di poter affermare con sicurezza che sono poche le persone che odio veramente, perchè preferisco l’indifferenza. A volte essere indifferenti fa più male di mille parole.
  10.  Non sopporto le situazioni di stallo o le persone che non prendono decisioni. Il problema è che io sono proprio così… non so scegliere ed è una cosa che odio profondamente di me stessa.
  11.  Amo fare giochi di enigmistica, specialmente quelli con numeri, come sudoku e kakuro. Ma quelli che preferisco in assoluto sono i giochi di logica e gli enigmi.

 

11 curiosità su Mars:

  1. Mi piace viaggiare per vedere cosa contraddistingue un paese da un altro, in particolare le persone e le loro usanze. Inoltre, mi diverto un sacco ad ascoltare la gente che parla una lingua diversa dalla mia, che possa minimamente capire, per via dei diversi accenti e per imitarli.
  2. Non mi piace essere l’ultima a salutare quando esco la mattina alle sette (sì.. solo la mattina ahah) e essere l’ultima a dare la buona notte, sia per messaggio che a voce.
  3. Adoro i bambini e la loro spontaneità
  4. Sono piuttosto gelosa, non perché non mi fidi degli altri ma perché ho paura che trovino qualcosa di meglio
  5. Vivo molto intensamente. Qualsiasi fatto potrebbe coinvolgermi emotivamente.
  6. Mi piace essere attiva e occupare bene il mio tempo
  7. La musica ha un grande potere su di me: o enfatizza ancora di più il sentimento che sto provando nel momento in cui l’ascolto o mi permette di lasciarmi andare quando ho la mente piena, mi rigenera proprio e se questo non accade significa che è successo qualcosa di abbastanza grave.
  8. Mi fanno impazzire i felini e i roditori (ovviamente i topi piccolini e pucciosi, non quelli di fogna) infatti quando li vedo inizio a cambiare voce e  mi viene voglia di abbracciarli  (abbraccerei anche una tigre ma so perfettamente che non è possibile)
  9. Cambio umore molto facilmente
  10. Se mi fisso con qualcosa è la fine. Tiro matti tutti. Sia che sia un libro, una serie tv o un personaggio televisivo.
  11. Mi piacciono le persone socievoli che sanno mettere a proprio agio chiunque parli con loro.

E ora le nomination…

Appetiti letterari

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Profumodicarta

Malichar

Alessandro Querzoli. musica, formazione, terapia

Buona giornata! 😘

Giugiu 🐼 & Mars🌌

Posted in Tag

#Periodaccio

Ciao a tutti,

è da qualche giorno che sto pensando a diversi argomenti che avrei potuto trattare in un articolo, purtroppo però non sono riuscita a venirne a capo. È un periodo abbastanza no e non riesco a pensare ad altro che a tutte le cose che ho in testa, così ho deciso di scrivere un articolo di sfogo.

È ormai da due settimane che ho un pessimo umore, ci sono momenti di svago in cui riesco a riprendermi un po’ ma appena ritorno al realtà il mio malumore riemerge.

Partiamo dalla scuola: tra non molti giorni ho la simulazione di terza prova, ciò significa che devo studiare ben quattro materie (tutto ciò che abbiamo fatto da inizio anno). Tanto per cambiare sono indietro e la cosa che più mi preoccupa è non riuscire a finire di studiare perché ho la mente piena. A un certo punto il mio cervello non riesce più ad immagazzinare nulla. Posso rileggere la stessa frase venti volte ma se sono stanca e non sono concentrata non mi entrerà mai in testa! In più spesso quando studio cercando di fare tutto velocemente non capisco ciò che leggo così inizio a innervosirmi. La cosa più brutta è che poi inizio a rispondere male a tutti… quando sono nervosa sono particolarmente impulsiva e irascibile, non riesco a controllarmi o comunque faccio fatica; quando però mi rendo conto del mio comportamento mi arrabbio ancora di più con me stessa perché so che gli altri non c’entrano nulla.

Inoltre in questo classico periodo no (non che sia la prima volta che mi capiti però ora sta davvero durando troppo) sto mettendo in dubbio diverse cose, partendo da me stessa, il mio carattere e detto in maniera brutale ‘’cosa voglio fare della mia vita’’. Quando inizio a riflettere su questi argomenti non va quasi mai a finire bene perché inizio ad andare in crisi e l’unico modo per uscirne è non pensarci. Facile a dirsi ma difficile a farsi per il carattere che ho. Così so che dovrei svagarmi, uscire ma indovinate un po’? nel mio gruppo di amiche c’è qualcosa che non va. Non voglio entrare nei dettagli. Vi dico solo che prima eravamo molto unite, erano praticamente la mia famiglia! Quando stavo con loro mi sentivo nel posto giusto e non riesco a pensare che ora piano piano si stia lasciando andare tutto. Inoltre sembra che le altre non si accorgano di nulla, magari mi sbaglio e come me si sono rese conto di questo cambiamento e semplicemente non lo dicono.. boh.. chi lo sa. Ora non riuscirei ad affrontare l’argomento, magari più in là, quando tornerò solare come sempre o magari chissà.. tutto tornerà come prima. Spero sia solo un periodo (magari sto anche esagerando involontariamente proprio per il pessimismo di questi giorni).

Ci sarebbero anche altre piccole cose che non vanno, a partire da danza ( un altro argomento delicato che è meglio non affrontare ora) o dalla monotonia che assale questi ultimi week-end. Magari la maggior parte delle persone non vede l’ora di riposare nel fine settimana ma io preferisco essere abbastanza attiva. Vado a scuola tutta la settimana e ho proprio bisogno di fare qualcosa di diverso o comunque passare del tempo con persone a me care nel fine settimana.

Sono consapevole del fatto che siano sciocchezze le cose che non vanno, ma beh.. tutte messe insieme dopo qualche settimana iniziano ad essere pesanti.

Io mi considero una ragazza abbastanza positiva (a parte in questi momenti ovviamente) e non mi piace quando le persone utilizzano l’espressione Mai una gioia?’. Per scherzare ci sta, lo faccio pure io, ma quando sono seri mi dà fastidio perché c’è gente più sfortunata che potrebbe dirla ma non lo fa. Il problema è che il mio mood in questi giorni è proprio questo! Tra meno di due settimane però ci sono le vacanze finalmente e sono sicura che andranno alla grande. E spero di riiniziare a vedere di nuovo il mondo a colori ahah

Spero di non avervi annoiati troppo. Io nel frattempo mi sono distratta da quelle infinite pagine di studio. Che liberazione! Dopo però sarà meglio riprendere lo studio😕

Grazie per la pazienza e buona serata😘

Mars✨

 

Un’esperienza per crescere

Ciao cari lettori,

oggi torno a scrivere per raccontarvi di un’esperienza che io e Mars, insieme ad altri nostri compagni di classe, stiamo conducendo un pomeriggio a settimana. Un paio di settimane fa ci siamo iscritte e abbiamo inziato a frequentare un corso di teatro organizzato dalla nostra scuola. Sono molto felice sia perchè è una mia passione, sia perchè condividono con me quest’esperienza alcune delle mie più care amiche.

Dovete, innanzitutto, sapere quanto è importante per me il teatro. Questo è stato fondamentale negli anni della mia pre-adolescenza e dell’adolescenza stessa, perchè mi ha aiutato a combattere uno dei miei più grandi problemi: la timidezza. La necessità di parlare, esprimere emozioni, ma anche fare  cose buffe e apparentemente senza senso ha sbloccato il mio io interiore, facendomi diventare leggermente più sicura di me stessa e con maggiore coscienza del mio corpo. Con questo non intendo dire che ora non sono più timida o che viva sempre in completa armonia con me, ma i diversi percorsi che ho seguito hanno contribuito enormemente.

Fin da piccola con la scuola ho partecipato attivamente alle iniziative che ci proponevano, ma ho iniziato veramente ad appassionarmici nelle medie. Infatti, quando dovevo scegliere le mie attività pomeridiane, non mancava mai una crocetta sulla casella del teatro.

All’asilo e alle elementari avevamo interpretato qualche scenetta, ma queste si limitavano ad essere molto semplici e, sopratutto, erano senza un vero e proprio copione. Conoscevamo, infatti, solo la trama di base e poi  c’era largo spazio alla fantasia e alla collaborazione per la creazione dello spettacolo.

Alle medie, invece, il corso diventò sempre più serio. Organizzammo la prima vera e propria recita (“I vestiti nuovi dell’imperatore“). In cui io avevo un ruolo solo marginario, ma comunque partecipai attivamente per la preparazione di tutto quanto.

Quest anno quando ci hanno dato la possibiltà di partecipare ero leggermente preoccupata per l’organizzazione dello studio, perchè mi porta via totalmente uno dei miei 3 pomeriggi che potrei dedicare allo studio. Tuttavia, dopo la prima lezionde di prova non ho più avuto dubbi. Qui abbiamo avuto modo di conoscere nuova gente, ma anche se non è ancora molto profonda, sono sicura che si potranno creare dei legami durante il percorso che seguiremo insieme.

E voi avete mai frequetato un corso di teatro? Se sì, cosa vi piace di più?

Alla prossima, 😉

Giugiu 🐼

L’allieva

Ciao a tutti,

oggi vorrei consigliarvi una fiction che mi è davvero piaciuta: L’allieva.

È andata in onda su rai uno fino a qualche settimana fa,ora si è conclusa, ma se andate su rai replay potete rivedere tutti gli episodi.

Vi faccio un breve riassunto: Alice Allevi è una studentessa di medicina indecisa sul suo futuro. A seguito della morte della badante delle nonna capisce che la sua strada è la medicina legale. Inizia infatti a frequentare l’istituto di medicina legale di Roma.

La struttura della fiction è molto simile a quella di ‘’Provaci ancora prof’’ perché in ogni episodio avviene un omicidio e Alice ficca sempre il naso in commissariato per saperne di più. La ragazza dovrebbe limitarsi a svolgere il suo compito di medico legale ma sentendosi sempre coinvolta nelle storie delle vittime cerca di indagare il più possibile per scoprire la verità riguardo all’omicidio.

Ovviamente all’interno della fiction non può mancare una love story! Alice è indecisa anche in questo ambito: Claudio o Arthur? Claudio è il suo superiore e considera Alice la sua allieva preferita anche se spesso non si comporta nei migliori dei modi nei suoi confronti. Nonostante sia spesso brusco si nota il bene che vuole ad Alice al contrario di Arthur, il reporter che la tratta con molta dolcezza ma che è spesso assente a causa del suo lavoro. Claudio è il classico bad boy che in fondo in fondo ha un cuore tenero. Arthur invece è il tipico romantico che fa promesse ma che fa fatica a mantenerle. Insomma, entrambi hanno i loro pregi e i loro difetti ma chi sarà in grado di rapire il cuore di Alice?

Se avete visto la fiction mi piacerebbe sapere il vostro parere e soprattutto per chi tifate! Io ho un’idea ben precisa😏

Buona serata

Mars✨

P.s. Un motivo in più per invogliarvi a vederla:  uno dei protagonisti è Lino Guanciale!!😍