Stesso luogo, percezioni differenti

Buonasera a tutti,

Scusateci per la nostra assenza, in queste ultime due settimane i preparativi per il viaggio e il viaggio stesso ci hanno tenute un pó impegnate😉

Comunque ora siamo qui per raccontarvi come è andata. Dato che entrambe abbiamo vissuto questo viaggio abbiamo deciso che entrambe avremmo scritto qualcosa a riguardo, perciò potrete leggere due versioni diverse di questa vacanza😉

Buona lettura!📚📓📒

”Odio moltissimo tutto ciò che è banale, che siano foto, idee o frasi fatte, ma qui è proprio necessaria l’espressione “Sono volate”. Ebbene sì, nonostante tutto, il giorno di ritorno è arrivato troppo velocemente. 😭

Appena arrivate (ma in realtà anche prima di partire) troppe cose mi hanno fatto sentire con tutte le responsabilità addosso e la cosa mi snervava molto. Già viaggiare mi mette ansia a prescindere, per di più questo era il primo viaggio senza adulti, quindi figuratevi. Inoltre, le aspettative per la vacanza erano alte e mi sentivo quasi totalmente responsabile anche nella sua buon a riuscita. Insomma, invece che rilassante, stava assumendo il mood di un’interrogazione e non vedevo l’ora di rientrare a casa, cosa che ora mi fa pensare “Ma sono scema?” 😂 Comunque già il giorno dopo stavo meglio e,  soprattutto, ho iniziato a godermi la vacanza, anche se ancora col “freno a mano tirato”. Ho capito che era inutile essere così in ansia per ogni singola cosa e ho iniziato a rilassarmi maggiormente. Le cose man mano sono andate migliorando, ma non vi nego l’enorme sforzo che ho dovuto compiere per andare oltre le mie crisi di panico e di ansia perché temevo di perdere il controllo su ogni singolo aspetto. In questo mi ha aiutato Mars, che in tutti i modi  (sia positivi che negativi) mi ha smosso da quella “Stazione Panico” per godermi piacevolmente le giornate. Per questo devo assolutamente ringraziarla, perché alla fine abbandonando panico e ansia mi sono anche divertita.

Tirando le somme ho capito che sono ancora molto insicura di me e di come comportarmi al di fuori della “Zona comfort” in cui mi piace stare, quindi il mio proposito è imparare gradualmente ad affrontare anche quel mondo esterno che mi aspetta e che durante le vacanze mi ha molto preoccupato.

Giugiu 🐼

P. S. Non l’ho mai sottolineato, ma le vacanze in fin fine mi sono mooolto piaciute e mi ha pianto il cuore (e non solo) domenica al ritorno. Certo qualcosa poteva esser fatto meglio, ma sono tutte esperienze che ci faranno comportare diversamente la prossima volta. 😊”

”Questa vacanza passerà alla storia per tutte le ore impiegate per l’organizzazione. Inizialmente eravamo in sette,siamo passate dall’interrail alla classica vacanza, dalla Spagna, a Malta, alla Grecia,dall’appartamento all’hotel, ma alla fine siamo rimaste in due,io e la mia compagna di blog, Giugiu in un hotel a Maiorca, in particolare a Santa Ponsa, un paese a venti/trenta minuti da Palma.
Partiamo dagli aspetti più concreti ovvero l’alloggio e il posto. L’hotel ‘’Pionero/Santa Ponsa park’’mi ha delusa a causa delle false notizie trovate su internet. Dalla descrizione su internet sembrava più un villaggio che un hotel in quanto c’erano diverse opportunità: campi da tennis, tiro con l’arco, noleggio bici e animazione. Di tutto ciò c’era solo ‘’l’animazione’’, ho messo le virgolette perché dopo aver avuto due esperienze con animatori, in Grecia e in Sardegna, posso dire che questa non era animazione. Per quanto riguarda l’animazione serale non posso parlare perché non ho partecipato, ma di giorno non c’era il coinvolgimento che mi aspettavo. In teoria c’era un programma in cui venivano espresse tutte le attività della giornata ma io non le ho mai viste fare, perciò non so se non le hanno fatte o se me le sono persa io perché le hanno svolte in qualche posto a me sconosciuto. Comunque mancava proprio il clima che piace a me, l’anno scorso in Sardegna era tutto più organizzato.  La sera stessa in cui siamo arrivati c’è stato uno spettacolo di presentazione  in cui ogni animatore spiegava il proprio ruolo e attività, ma la cosa più bella era che nonostante avessero ruoli diversi tutti erano presenti durante la giornata, dopo pranzo e dopo cena per esempio  si riunivano al bar della piscina per animare, facevano semplici giochini, come il gioco caffè o il gioco aperitivo, o semplicemente ballavano o intrattenevano passando tra i tavoli, chiaccherando con i più grandi e giocando con i più giovani. Ecco, tutto questo a Maiorca non c’era perciò tutto ciò che ho fatto in quell’hotel è stato mangiare e andare in piscina, so che in un hotel si fa questo, ma come penso abbiate capito sono una tipa da villaggio, l’hotel lo sceglierei solo se dovessi viverlo poco perché sono sempre in giro a fare altro.

Ora cambiamo argomento: il mare. Purtroppo non ho aspetti positivi da riportare perché il mare della spiaggia di Santa Ponsa non è il mare trasparente che ci si aspetta dalla Spagna, ho visto tante di quelle foto fantastiche(anche nell’hotel stesso)  che quando ho visto quel mare mi sono cadute la braccia. Per vedere il mare che intendevo io bisognava spostarsi, prendere la macchina e esplorare le calette dell’isola, noi però purtroppo siamo sempre state lì.

In conclusione posso affermare di sentirmi amareggiata per i 700/800 euro spesi perché quasi con la metà di questi soldi avremmo potuto fare le stesse cose anche qui vicino.

Nonostante le mie aspettative siano state deluse,  essendo con la mia Giugiuligiugiu non sarei voluta tornare a casa. Alla fine essere solo noi due ci ha permesso di convivere per una settimana intera. Ciò che all’inizio ci frenava, ovvero il fatto di non poter fare una vacanza di gruppo, alla fine si è rivelato vantaggioso perché abbiamo avuto tutto il tempo per noi due e beh.. noi due stiamo sempre bene insieme, anche da sole. Ciò che ha enfatizzato ancora di più questo aspetto è stato il fatto che ho spento internet per una settimana. Non ho sentito nessuno, se non i miei genitori per dirgli che stavo bene, ed è stato come vivere in un mondo parallelo, lontano da tutti, vivevo la mia vacanza, la mia vita, senza interessarmi di quella degli altri. È  stato strano perché da quando sono sui social spendo troppo tempo su questi e non guardarli per una settimana non fa parte della mia quotidianità. Ciò che mi ha sorpreso è che comunque non sentivo il bisogno di riaccendere internet, non mi mancava, probabilmente perché tutto ciò di cui avevo bisogno era lì con me, infatti  mi dispiaceva riaccenderlo una volta tornata perché è stato come spezzare quel mondo parallelo in cui vivevo.

È stata una vacanza tranquilla e rilassante nonostante per due/tre giorni non sia stata bene. Nei momenti in cui stavo peggio volevo tornarmene a casa, ma ora quando ripenso alla vacanza e a quei giorni un po’ grigi prevalgono comunque i ricordi positivi, come ad esempio la nottata passata quasi in bianco con Giugiuligiugiu che lottava con il sonno pur di farmi compagnia.

Giungendo alla conclusione posso dire che questa vacanza non ha rispecchiato le mie aspettative, soprattutto per quanto riguarda le nuove conoscenze (pari a zero..vi pare normale?!?!), ma nonostante questo, essedo con la mia migliore amica è andata alla grande!”

Mars✨

 

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