​Compleblog 🎉🎆

06/09/2016 -> 06/09/2017
Un anno durante il quale la nostra valigia si è arricchita di tante piccole avventure.

Un anno in cui abbiamo viaggiato fisicamente e mentalmente.

Un anno in cui ci siamo immedesimate in tante vite diverse, grazie a libri, film e serie tv.

Un anno in cui abbiamo riflettuto e preso decisioni importanti.

Un anno ricco di capitoli che si sono chiusi e nuovi orizzonti che si stanno aprendo.

Un anno in cui abbiamo condiviso con voi tutto ciò.

Questa è la percezione che noi abbiamo avuto dell’ultimo anno. Qual è la vostra? Ci piacerebbe sapere cosa voi pensate del nostro blog, perciò abbiamo deciso di proporvi queste  domande:

• Cosa vi spinge a leggere il nostro blog?

• Avete un articolo preferito?

• Descrivete con almeno 3 aggettivi il nostro blog

• Tra le nostre categorie, quale cattura maggiormente la vostra attenzione?

• Avete dei consigli da darci affinché il nostro blog possa migliorare?

Grazie a chi finora ci ha seguite e continuerà a farlo.

Buona giornata, 😘

Mars ✨ & Giugiu 🐼

P. S. In occasione del nostro primo compleblog, abbiamo pensato di realizzare un formato cartaceo del nostro blog, così da essere sicure che i nostri elaborati non vadano perduti. Speriamo che questo diventi un appuntamento fisso anche nei prossimi anni. 😉

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Giulia passione montagna 🌄

Montagna…  Luogo in cui l’uomo si rende conto della sua infinita piccolezza. Luogo in cui pare di poter solleticare il cielo con un dito. Luogo in cui metti in gioco tutto te stesso. Luogo in cui ogni giorno si giocano nuove sfide. Luogo in cui la collaborazione è fondamentale per la sopravvivenza. Luogo in cui la natura è ancora, per la maggior parte, priva di artifici umani. Luogo di pace e relax.

Questo è tutto ciò che rappresenta la montagna, almeno dal mio punto di vista. Nel momento stesso in cui sto scrivendo questo articolo mi trovo su un sasso, vicino ad un laghetto, assieme alla mia compagna di avventure Ice… il luogo mi ha ispirato (come spesso mi capita in mezzo alla natura) e quindi non ho perso tempo e ho iniziato a scrivere.

Fin da piccolissima i miei mi hanno sempre portato a camminare, partendo da percorsi più semplici e con una meta alquanto allettante agli occhi di una bambina, solitamente rifugi con parco giochi annesso o ruscelli in cui giocare; per giungere a vere e proprie escursioni in quota (penso che il punto più alto in cui io sia arrivata sia intorno ai 2800 m s.l.m.). Mi è sempre piaciuto seguire i miei genitori a spasso tra i monti, nonostante la mia pigrizia e il mio essere estremamente poco atletica. Purtroppo mi rammarico che in certe giornate abbia prevalso la pigrizia, perché così facendo  mi sono persa luoghi fantastici 😢.

Nel 2004 abbiamo iniziato a trascorrere almeno una settimana all’anno in Trentino (fatta eccezione per un anno nel quale siamo andati in Valle d’Aosta) e penso che ormai abbiamo visto tre quarti della regione, siccome sono sicura ci possa mancare ancora qualche angolino. Mi piace moltissimo andare in Trentino! 😍 Il cibo, l’ambiente e l’accoglienza sono fantastici e arriva sempre a fine primavera il momento in cui inizio a sentirne la mancanza. Le vacanze in Trentino sono alcuni dei miei ricordi più importanti, in quanto insieme a me si smobilitava sempre una bella truppa, tra cugini e zii. Solo negli ultimi anni siamo rimasti soli, poiché ormai i miei cugini, essendo cresciuti, preferiscono altro (per esempio le vacanze con l’oratorio e tutti i loro amici). A volte sento molta nostalgia per quelle vacanze di gruppo in cui si giocava e rideva all’infinito, perciò mi piacerebbe si ripresentassero occasioni simili prima o poi.

Della montagna mi piace il clima amichevole, la sensazione di libertà e la suggestione che certi paesaggi ti danno è inappagabile.

Ora vi saluto e fatemi sapere se tra di voi c’è qualche amante dell’escursionismo… 😘

Giugiu 🐼

Una notte insonne

Carissimi lettori,

è notte fonda e io e Mars siamo in after… già, abbiamo deciso d’intraprendere questa piccola sfida durante questa nottata. Ho deciso di scrivere una sorta di diario di bordo e di condividere con voi la nostra avventura. 🌙

Una veloce descrizione della situazione momentanea: io scrivo e sono più sveglia che mai, a parte qualche sbadiglio ogni tanto; Mars, invece, si lamenta in ogni modo per il sonno e sembra quasi ubriaca per la quantità enorme di stanchezza che ha in corpo… diciamo che i presupposti, almeno da parte di Mars, sono ottimali! 😂

Ore 21:00 circa: andiamo in un locale, con alcune amiche di Mars, per scatenarci a ritmo di musica. La serata complessivamente è andata bene, c’era molta gente, ma non era né eccessiva o tale da non potersi muovere o da non respirare. Purtroppo hanno messo parecchie canzoni che non conoscevo e che quindi spezzavano momentaneamente l’atmosfera, ma non sono comunque mancate le mie preferite.

Ore 00:30: usciamo dal locale e ci dirigiamo verso la macchina. Pochi minuti dopo siamo a casa e Mars già si lamenta della stanchezza… ma dobbiamo resistere! Ci cambiamo di abito e poi ci lanciamo entrambe sul divano. Iniziamo a guardare un po’ di post in Instagram, a chiacchierare e a fare un po’ di sano gossip. In questo modo si fanno abbastanza velocemente le 2:30.

Ore 02:30 circa: inizia, almeno per me, quella che rappresenta l’ora più lunga: Mars continua a dire che vuole dormire e io in ogni modo devo riuscire a tenerla sveglia. Non mi può abbandonare! Decido di giocare tutte le mie carte e la obbligo ad accendere Pretty Little Liars, serie tv che entrambe stiamo vedendo e che so la coinvolge particolarmente. Nel giro di 40 minuti finisce anche l’episodio e Mars è ancora come prima… e ora che mi invento?

Ore 03:45: troviamo un argomento di cui trattare: i futuri monolocali in cui dovremo vivere! Ma soprattutto di tutti i disagi che Mars manifesta a riguardo. Infatti, ci stiamo immaginando noi a convivere e a condividere un unico ambiente e sembra una cosa leggermente complicata al momento, soprattutto per quanto riguarda le abitudini di studio. Dopodichè siamo passate a varie riflessioni diciamo più profonde, come, per esempio, al fatto che le persone solitamente si soffermano solo su quello che hanno e non su quello che, avendo fatto determinate scelte, potrebbero aver perso… insomma, argomenti tranquilli e di ordine quotidiano. Non ce la facciamo proprio a chiacchierare del più o del meno, dobbiamo sempre andare sul complicato! 😂

Ore 04:00: ci mettiamo a ripercorrere i fili dei nostri ricordi anche per mezzo di un video che avevamo editato in occasione della gita a Ravenna e Ferrara. Questo ci porta a discutere sulle relazioni di ieri e di oggi, a momenti di malinconia e di piena incomprensione. Il silenzio piano piano si è inserito, per lasciare posto a ruggenti pensieri che non si vogliono arrestare. Ormai si sentono solo il ticchettio dell’orologio, il frigorifero in azione e Mars che morsica nervosamente e rumorosamente una gomma da masticare. In questi momenti mi sento in balìa di forze esterne che non riesco e non posso controllare, in quanto irriducibili al mio potere, e colgo tutte le problematicità e i rischi che inevitabilmente le relazioni portano con sè.

Ore 5:45: optiamo per un nuovo episodio di PLL, ma io ormai sono sconfitta completamente dal sonno e passo più tempo a lottare per tenere gli occhi aperti che a vedere la puntata.

Ore 06:30: finalmente posso andare a letto! È mattina, la nostra impresa è stata compiuta e ora posso sprofondare nel comodo letto di Mars. Ci impiego qualche minuto ad addormentarmi e, nonostante io solitamente non abbia problemi con il sonno, questa volta faccio fatica a rilassarmi e a chiudere definitivamente gli occhi. Infatti, mi sveglierò intorno alle 10, credendo di aver dormito a malapena un’oretta, completamente consapevole di aver avuto un sonno del tutto poco profondo.

Ora sono passate parecchie ore e sono tornata a casa mia. Ho cercato di dormire di nuovo, perché 3 ore per una dormigliona come me sono veramente poche, ma niente da fare… andrò a nanna presto questa sera.

Complessivamente, è stata una bella nottata. Niente di ciò che avevamo programmato, in realtà, è stato fatto, ma siamo riuscite comunque ad occupare perfettamente la nottata, senza momenti di noia (almeno per me, spero sia stato così anche per Mars). Ogni tanto queste notti, o anche solo alcune ore, in bianco mi piacciono, perché l’atmosfera è sempre più magica nelle ore notturne rispetto a quella nelle ore diurne, nonostante persone, luoghi e situazioni siano sempre le stesse.

Spero che non vi sia dispiaciuto questo mini diario di bordo, perché io mi sono divertita moltissimo a trasformare in parole tutti i momenti salienti di questa avventura…

Un abbraccio e al prossimo articolo! 😘

Giugiu 🐼

La mia piccola palla di pelo: ICE! 🐶

Ciao a tutti lettori! 😘

Oggi, come è comprensibile dal titolo vi parlo della mia piccola bestiolina! Ho visto questo tag nel video di una youtuber che seguo da tempo ormai (Blog: Julie Demar; Video in questione: Vi presento qualcuno… ) e ho deciso di riproporlo, dato che è diverso tempo che voglio presentarvi il mio tesoro, ma non trovavo un modo dolce quanto lo è l’argomento… ora che ce l’ho fatta non perdiamo tempo, quindi cominciamo!

Come si chiama? Ufficialmente Kassiopea Ice, ma in fin fine tutti quanti usiamo il suo secondo nome.

Che animale è e di che razza? È un cane, più precisamente un vivace Samoiedo.

Quanti anni ha? È nata il primo settembre del 2013, quindi tra poco ne compirà 4 (ne fa già 4… come corre il tempo! Sigh… 😢)

Da quanto tempo ce l’hai? L’abbiamo portata a casa o, per meglio dire, i miei genitori e mia sorella l’hanno portata a casa (purtroppo io, nonostante fossero passati parecchi anni dalla morte del nostro primo cane, non mi sentivo ancora pronta) nel periodo di novembre del 2013, quindi circa 3 anni e mezzo fa.

Racconta qualche sua stranezza. È un cane estremamente furbo e vivace! Bastano poche parole magiche come “giro” o “scendiamo” e lei corre davanti alla porta. Anche mettere un certo tipo di scarpe piuttosto che un’altro le fa decidere se è il caso di fiondarsi alla porta ed abbaiare oppure no. 😂 Inoltre, non può dormire senza uno di noi vicino: le prime notti abbiamo tentato di abituarla a dormir fuori o quantomeno in sala e cucina, ma non c’è stato verso… ora dorme accanto ai nostri letti tutte le notti. Ulteriori elementi che la rendono unica e inimitabile sono: 1) le cambia tantissimo la voce quando abbaia, in base al motivo (per esempio se è per gioia è molto squillante, mentre se è per difesa si abbassa notevolmente); 2) è estremamente curiosa, infila il suo nasone in ogni pertugio; 3) insegue insetti di vario genere, marmotte e, più in generale, qualsiasi cosa si muova; 4) ha paura di ogni cosa (sì, potrebbe sembrare un controsenso rispetto a quanto detto sopra, ma è così) e, in particolare, del temporale e dei botti.

Cosa significa per te e il rapporto con lui? Al costo di sembrare banale, per me lei è tutto! Nonostante l’inizio un po’ burrascoso, in pochissimi giorni, o forse ore, si è fatta strada nel mio cuore con la sua dolcezza e la sua vivacità. Quando sono triste mi sdraio accanto a lei per terra o, più semplicemente, l’abbraccio e subito mi sento meglio. È qualcosa di veramente magico il nostro rapporto… penso si possa capire fino in fondo solo se si fanno queste esperienze.

Quali sono i momenti più belli con lui? Quando la vedo correre felice e senza alcun freno nei prati o sulla neve, perchè davanti ai miei occhi c’è la rappresentazione della libertà. Un altro momento molto bello è quando ci facciamo le coccole a vicenda, lei con la sua zampina e io con la mia mano…

Che soprannomi ha? Beh, per questa sezione servirebbe un’intero libro… 😂 Diciamo che i più fantasiosi sono i nonni, perchè non sanno bene pronunciare Ice e si domandano sempre cosa significhi. Per esempio mio nonno la chiama Ghiaccio. Altri sono Lupo, Lupoide, Palla di pelo, Cucciola, Micio (siamo consapevoli non sia un gatto, ma pace! 🙈), Orsetta, Capretta (questo in realtà lo uso quasi ed esclusivamente io, perchè quando salta e mangia l’erba mi ricorda proprio una capretta, tipo quelle di Heidi), Onilup (anche per questo sono io la colpevole, ma non sto qui a spiegarvi tutti i miei deliri 😂)  e altri mille!

Spero che vi sia piaciuto conoscere qualcosa in più su Ice, la nostra modella per l’ormai lontano concorso fotografico a cui abbiamo partecipato nel mese di novembre (per chi si fosse perso le foto, questo è l’articolo in cui le mostriamo Foto del concorso ).

Buonanotte, 😘

Giugiu 🐼

Quando meno te lo aspetti

I dentisti non mi sono mai stati simpatici. Non tanto perché avessi paura quanto per il loro atteggiamento. So che non dovrei generalizzare ma dall’ esperienza che ho avuto non posso dire altrimenti, ad eccezione per gli igienisti (i due che ho avuto). L’unica occasione in cui  non mi pesa andare dal dentista è quando devo fare l’igiene 😂comunque vi racconto cosa è successo oggi.

Tra un risciacquo e l’altro il dentista, Mattia, mi ha chiesto quale università avessi intenzione di fare così gli ho elencato le opzioni: Scienze della formazione, Scienze dell’educazione e Psicologia. Mi ha subito detto il suo parere dicendomi che votava per psicologia perché era meno limitante. E fin qui tutto bene, in effetti ha abbastanza ragione, lo psicologo può lavorare in diversi ambiti, ma quando ha aggiunto che le altre erano più semplici l’ho fermato. Prima cosa scienze della formazione è cinque anni e per quel che ne so non è proprio una passeggiata e poi lui che ne sa? È un dentista, dubito abbia fatto uno di questi indirizzi. Poi beh ha aggiunto che sosteneva quello che ha detto perché aveva amici laureati in quegli ambiti.

Comunque se fino a qui ero titubante, successivamente ha recuperato punti. Mi ha chiesto su cosa facessi la tesina di maturità e quando gli ho detto che avrei trattato il tema della clownterapia mi ha riferito che una sua collega faceva da volontaria in ospedale e che mi avrebbe accompagnata volentieri da lei dopo l’igiene. Io pensavo lo dicesse tanto per dire e invece .. Detto,fatto. L’ha cercata un po’ ovunque perché non la trovava e mi ha proprio stupito quanto si fosse interessato, anche se purtroppo non sono riuscita a ringraziarlo perché quando è arrivata la sua collega è sparito, non l’ho neanche visto andare via 😰

La cosa più sconvolgente è stata vedere chi era la sua collega: l’assistente della mia dentista che io non sopporto proprio! Non c’è mezza cosa che mi piaccia di lei,del suo carattere, per quel poco che la conosco ovviamente ma comunque non mi sarei mai aspettata che svolgesse un’attività simile. Ho sottolineato ‘’per il suo carattere’’ perché non è un pregiudizio quello che pensavo ma era una conseguenza del suo modo di entrare in contatto con le persone e il suo atteggiamento. Dato che non è molto delicata ed è abbastanza scorbutica non mi sembrava adatta ad un’associazione di questo tipo però a quanto pare ne fa parte perciò probabilmente ho sbagliato qualcosa sul  suo conto.

Comunque mi ha dato il numero della presidentessa e mi ha detto di scriverle per chiderle se posso partecipare ad un incontro. Si svolgono una volta al mese e il prossimo è proprio questo venerdì!!! Spero di ricevere buone notizie. Vi farò sapere. Per il momento.. Buona giornata☀️🎀

Mars✨

P.s. rileggendo l’articolo mi sono resa conto che mi sono un po’ persa via e che è emersa molto lo stupore nel vedere chi fosse l’assistente misteriosa ma in realtà ciò che più mi ha fatto piacere è stato l’interesse di Mattia. È stato davvero carino e se non fosse stato per lui ora non avrei questa opportunità. Mi dispiace davvero non averlo potuto ringraziare e salutare mannaggia!!

The show must go on!

“Cancellerò il passato per non tornare indietro
Mentre riguardo in uno specchio i segni di chi ero
È il tempo del risveglio, risalgo dal profondo
Dopo aver fatto a pugni con me stessa credo

E credo nelle lacrime che sciolgono le maschere
Credo nella luce delle idee
Che il vento non può spegnere

Io credo in questa vita, credo in me
Io credo in una vita, credo in te
Io credo in questa vita, credo in me”

Buonasera a tutti😘

Oggi vorrei fare il punto della mia situazione. Quest’anno scolastico (fino ad ora) è stato piuttosto ostico. Ho sempre avuto degli alti e bassi, momenti di tristezza e momenti di felicità ma quest’anno è stato davvero impressionante. È l’anno in cui ho messo in discussione me e la maggior parte delle persone che mi circondano. È l’anno in cui più mi sono arrabbiata e più ho pianto. L’anno in cui ci sono state tante cose da chiarire, tanti ‘’ti devo parlare’’. Il periodaccio di cui parlavo a novembre/dicembre purtroppo permane. In queste ultime settimane, in particolare settimana scorsa ho toccato abbastanza il fondo. Ai troppi pensieri per la testa si è aggiunto un problema fisico che credevo di aver superato. Non è nulla di grave però non mi permette di concentrarmi e mi toglie le energie, ma in questo momento non posso permettermelo perché ho un bel po’ di interrogazioni, alcune anche su tutto il programma. Fatto sta che settimana scorsa sono stata a casa da scuola per riprendere le forze e ho deciso di andare in erboristeria per vedere se mi potessero consigliare qualcosa per ripigliarmi. Ciò che mi ha colpito è stato il modo in cui mi hanno consigliato il fiore da prendere. Mi hanno messo di fronte una scatola con tanti boccettini tutti uguali, ho appoggiato le mani e mi hanno fatto scegliere completamente a caso. Ho preso ‘’Emergency”, solo sentendo il nome mi sono salite le lacrime agli occhi perché solo dal nome ho capito che era quello di cui avevo bisogno. La mia era davvero un’emergenza, il tempo stringe e le scelte/ cose da fare sono tante perciò avevo bisogno di qualcosa che agisse nell’immediato. L’erborista mi ha fatto leggere la descrizione del fiore, a chi veniva somministrato e i benefici che avrebbe portato e mentre leggevo sono scoppiata a piangere. È stato dura sentirsi dire da una persona che nemmeno conosco che ero entrata in crisi, che non affrontavo le situazioni nel modo giusto e che dalla mia reazione sembrava avessi avuto un lutto!! Mi ha parlato anche del concetto di morte, non intesa come tutti la intendiamo ma come cambiamento, lasciare il passato, il dolce nido familiare per avventurarsi nell’ignoto. Il fiore mi avrebbe dovuto dare energia, coraggio e vitalità. Una frase che mi ha colpito molto è stata ‘’vedrai che con queste troverai il tempo per fare tutto’’. Io ero più che scettica, ciò che mi dava speranza era il fatto che per qualche motivo a me incomprensibile io avessi scelto inconsapevolmente il fiore di cui avessi bisogno. Il pianto da una lato era di tristezza ma dall’altro anche di sollievo perché capivo che era quello di cui avevo bisogno. Semplicemente non capivo come delle semplici gocce avrebbero potuto fare questo miracolo! Ciò che importa è che il risultato positivo è arrivato. Per i primi tre giorni alternavo momenti di ansia e tristezza (l’interrogazione di fisica ha peggiorato tutto) a momenti di tranquillità. Immaginavo nel mio corpo le gocce che combattevano con il mio io particolarmente testardo, come nel cartone ‘’Esplorando il corpo umano”, non so se avete presente. Comunque da lunedì la situazione è cambiata. Sicuramente l’interrogazione di fisica che è andata superbene ha influenzato ma in qualsiasi caso ho cambiato atteggiamento. Quel tempo che l’erborista mi ha detto che avrei trovato ora lo vedo, le scelte tanto complicate e le cose da fare restano ma ho la forza necessaria per affrontarle. Le gocce non mi hanno tolto i problemi, ma mi hanno dato lo spirito giusto per affrontarli, le energie che mi mancavano.                                                                                 Sicuramente da qui a luglio (e forse anche dopo) avrò ancora dei momenti no, ma spero di saperli fronteggiare al meglio uno alla volta.

Quest’anno credo di aver imparato molte cose, da questa esperienza in primis, ma questa storia ve la racconterò un’altra volta, magari a fine anno per fare un bilancio finale.

Per ora vorrei lasciarvi con una canzone che in queste settimane mi è stata d’aiuto. Mi raccomando, se non l’avete ancora sentita correte ad ascoltarla😉

(é la canzone del testo riportato all’inizio)

youtube.com/watch

Buona serata💕

Mars✨

P.s. Non so se il titolo sia chiaro, se vi va scrivete nei commenti la vostra interpretazione.. sono curiosa di vedere le vostre risposte😜

Una Pasqua tra ricordi e nostalgia

Ciao a tutti,

Anche se ormai è passata una settimana vorrei raccontarvi della mia domenica di Pasqua, in particolare dei pensieri che mi sono passati per la mente quel giorno. (Non è nè la descrizione del pranzo nè di quello che abbiamo fatto).

Come ogni anno io e la mia famiglia ci siamo ritrovati per pranzo e quest’anno sono venuti tutti da me perció ho dovuto aiutare la mia mami a preparare il pranzo e la tavola, ma questo non è importante perchè come ho già detto non voglio parlarvi del pranzo.

Prima del dolce ho preso il mio album fotografico e abbiamo iniziato a sfogliarlo. Abbiamo trovato molte foto di famiglia, soprattutto con i miei cuginetti, che mi hanno fatto tornare in mente tanti bei momenti passati con loro, momenti che ora purtoppo non ci sono più. Io purtroppo sono la cugina più grande, i miei cuginetti hanno tredici, nove,cinque anni e l’ultimo arrivato sei mesi. Samuele, quello di tredici anni, è quello con cui ho condiviso di più, probabilmente per vicinanza di età. Alle elementari/medie giocavo spesso con lui, d’estate qualche volta mi trasferivo da lui per qualche giorno e mi piaceva molto comportarmi da sorella maggiore. Quando poi un giorno mia zia mi ha detto che per lui ero un esempio e che mi ammirava mi sono sentita ancora piú importante. Un anno siamo anche andati in vacanza insieme, io lui e i nonni, mi ricordo quanto mi piaceva prendermi cura di lui. Poi peró sono cresciuta, sono entrata in quella brutta fase in cui mi sentivo piccola per stare con gli adulti e allo stesso tempo grande per stare con i bambini. La lontananza poi non ha contribuito, abitando un’ora di distanza ci vedevamo poco e ogni volta ci allontanavamo sempre piú. Ora è entrato lui in quella fase, si sta allontanando  dagli altri cuginetti e tende ad avvicinarsi agli adulti ma non a me. Mi fa strano dirlo ma ormai è da anni che non ci parliamo veramente. Quando ci vediamo siamo in molti quindi non ci vuole molto per evitarsi. C’è sempre un pò quell’imbarazzo che si è creato negli ultimi anni e mi dispiace molto. Mi è dispiaciuto soprattutto mentre guardavamo le foto di quando eravamo piccini, speravo che rivedendole anche lui provasse un pó di nostalgia invece era abbastanza indifferente e poi, beh.. era troppo impegnato a guardare il cellulare…

Questo distacco all’inizio non mi pesava, probabilmente perchè ero nella fase in cui mi pesava dovermi incontrare con tutti per il problema dell’età, ma ora la situazione mi rattrista.  Mi sarebbe piaciuto crescere ancora con lui ma ora siamo cosí diversi e distanti. Mi serebbe piaciuto avere un rapporto più stretto, indagare riguardo ai suoi intrecci amorosi e dargli consigli. Mi piacerebbe vederlo quasi come amico. So che si potrebbe rimediare, non è che è partito e non lo vedo più ma non so come fare, non abbiamo nemmeno una conversazione riguardo a discorsi banali, come faró ad arrivare al tipo di rapporto che mi piacerebbe avere?

Penso di voler questo legame anche perchè mi sarebbe piaciuto avere un fratello poichè il mondo maschile è veramente lontano da quello femminile e mi intriga molto conoscerlo meglio,ma per per ora non ho mai avuto queste grandi occasioni per scoprirlo.

Mi piacerebbe sapere cosa pensa lui dell’evoluzione o meglio estinzione  del nostro legame o se magari non ci ha nemmeno mai pensato…
Beh.. dopo questo dubbio amletico vi saluto e vi auguro una buona notte.😴

A presto😘

Mars✨

#Periodaccio

Ciao a tutti,

è da qualche giorno che sto pensando a diversi argomenti che avrei potuto trattare in un articolo, purtroppo però non sono riuscita a venirne a capo. È un periodo abbastanza no e non riesco a pensare ad altro che a tutte le cose che ho in testa, così ho deciso di scrivere un articolo di sfogo.

È ormai da due settimane che ho un pessimo umore, ci sono momenti di svago in cui riesco a riprendermi un po’ ma appena ritorno al realtà il mio malumore riemerge.

Partiamo dalla scuola: tra non molti giorni ho la simulazione di terza prova, ciò significa che devo studiare ben quattro materie (tutto ciò che abbiamo fatto da inizio anno). Tanto per cambiare sono indietro e la cosa che più mi preoccupa è non riuscire a finire di studiare perché ho la mente piena. A un certo punto il mio cervello non riesce più ad immagazzinare nulla. Posso rileggere la stessa frase venti volte ma se sono stanca e non sono concentrata non mi entrerà mai in testa! In più spesso quando studio cercando di fare tutto velocemente non capisco ciò che leggo così inizio a innervosirmi. La cosa più brutta è che poi inizio a rispondere male a tutti… quando sono nervosa sono particolarmente impulsiva e irascibile, non riesco a controllarmi o comunque faccio fatica; quando però mi rendo conto del mio comportamento mi arrabbio ancora di più con me stessa perché so che gli altri non c’entrano nulla.

Inoltre in questo classico periodo no (non che sia la prima volta che mi capiti però ora sta davvero durando troppo) sto mettendo in dubbio diverse cose, partendo da me stessa, il mio carattere e detto in maniera brutale ‘’cosa voglio fare della mia vita’’. Quando inizio a riflettere su questi argomenti non va quasi mai a finire bene perché inizio ad andare in crisi e l’unico modo per uscirne è non pensarci. Facile a dirsi ma difficile a farsi per il carattere che ho. Così so che dovrei svagarmi, uscire ma indovinate un po’? nel mio gruppo di amiche c’è qualcosa che non va. Non voglio entrare nei dettagli. Vi dico solo che prima eravamo molto unite, erano praticamente la mia famiglia! Quando stavo con loro mi sentivo nel posto giusto e non riesco a pensare che ora piano piano si stia lasciando andare tutto. Inoltre sembra che le altre non si accorgano di nulla, magari mi sbaglio e come me si sono rese conto di questo cambiamento e semplicemente non lo dicono.. boh.. chi lo sa. Ora non riuscirei ad affrontare l’argomento, magari più in là, quando tornerò solare come sempre o magari chissà.. tutto tornerà come prima. Spero sia solo un periodo (magari sto anche esagerando involontariamente proprio per il pessimismo di questi giorni).

Ci sarebbero anche altre piccole cose che non vanno, a partire da danza ( un altro argomento delicato che è meglio non affrontare ora) o dalla monotonia che assale questi ultimi week-end. Magari la maggior parte delle persone non vede l’ora di riposare nel fine settimana ma io preferisco essere abbastanza attiva. Vado a scuola tutta la settimana e ho proprio bisogno di fare qualcosa di diverso o comunque passare del tempo con persone a me care nel fine settimana.

Sono consapevole del fatto che siano sciocchezze le cose che non vanno, ma beh.. tutte messe insieme dopo qualche settimana iniziano ad essere pesanti.

Io mi considero una ragazza abbastanza positiva (a parte in questi momenti ovviamente) e non mi piace quando le persone utilizzano l’espressione Mai una gioia?’. Per scherzare ci sta, lo faccio pure io, ma quando sono seri mi dà fastidio perché c’è gente più sfortunata che potrebbe dirla ma non lo fa. Il problema è che il mio mood in questi giorni è proprio questo! Tra meno di due settimane però ci sono le vacanze finalmente e sono sicura che andranno alla grande. E spero di riiniziare a vedere di nuovo il mondo a colori ahah

Spero di non avervi annoiati troppo. Io nel frattempo mi sono distratta da quelle infinite pagine di studio. Che liberazione! Dopo però sarà meglio riprendere lo studio😕

Grazie per la pazienza e buona serata😘

Mars✨

 

Perchè hai deciso di aprire un blog?

Abbiamo provato a rispondere a questa domanda. Ecco cosa ne è risultato.

<<Mi ritengo una persona riflessiva ma anche chiaccherona, infatti mi piace ripensare alle esperienze che ho vissuto e condividerle con gli altri. Mi sono quindi chiesta: “perché non aprire un blog dove più persone possono vedere cosa penso”?
Inoltre mi piace sentire diversi punti di vista e un blog, a mio parere, é un bel punto di incontro( ovviamente se avvengono diverse conversazioni 😉 )
Infine c’é un altro motivo per cui ho deciso di aprire questo blog:aggiungere una nuova esperienza alla lista delle cose da fare con la mia migliore amica.>>

Mars

<<Perchè ho deciso di aprire un blog? Ci potrebbero essere diverse motivazioni, ma la principale, e la più importante, è che vorrei vivere una nuova esperienza. Sono un paio anni che seguo blogger, youtuber, che leggo libri di scrittori alle prime armi e ora ho voglia di diventare io un autore di contenuti da condividere con qualcuno. In secondo luogo, penso sia un’esperienza che possa farmi crescere e maturare. Quindi, eccomi qui.>>

Giugiu

 

This is us

Ciao a tutti,
Siamo Giulia e Martina, abbiamo quasi diciott’anni e come tutte le ragazze abbiamo diverse passioni e tanti sogni da realizzare.
Con questo blog vorremmo condividere con voi pensieri e riflessioni riguardo a film, libri, serie Tv, viaggi e molto altro.
Inoltre entrambe siamo particolarmente empatiche, ci piace ascoltare le persone e i loro problemi; perciò ci piacerebbe che questo blog diventasse un luogo in cui ognuno é libero di esprimere la propria opinione, ma anche i propri dubbi, a fronte dei quali cercheremo di darvi i più svariati consigli.
In questo modo non saremmo solo noi due le protagoniste del blog ma anche voi, perciò che fate ancora fermi? Leggete, commentate e chiedete!